L'arte di una vita inutile
L'arte di una vita inutile

L'arte di una vita inutile

Con il suo macchinone Willy Melodia attraversa campagne – da Napoli a Catania – «che non si sono messe in pari con le stagioni»: è l’Italia del dopoguerra, in cui la gente ha imparato a trattenere l’anima con i denti, ma procede di fretta per non perdere l’appuntamento con un domani migliore. Per questo l’idea di aprire un ristorante a Taormina, sul modello dei locali americani in cui Willy ha suonato il piano per quindici anni, si rivela vincente. La fama del Paradise, della sua cucina originale, del suo pianista d’eccezione, supera ben presto lo Stretto, e con l’inaugurazione del festival del cinema diventa il ritrovo delle star. Ma il passato ci precede. In America, infatti, Willy ha lasciato i suoi due figli, Sal e Sarah, uno all’oscuro dell’esistenza dell’altra, e deve continuamente fare i conti con i sensi di colpa di un padre per corrispondenza. In Italia, poi, è rientrato per volere di Charles «Lucky» Luciano, che continua a manovrare la sua esistenza, ad esempio facendolo correre a Mussomeli a controllare lo svolgimento delle elezioni politiche del ’48; o catapultandolo a tavola con Salvatore Giuliano, il bandito più ricercato d’Italia…

Dettagli libro

  • Editore

  • Testo originale

  • Lingua

    Italiano
  • Lingua originale

    Italiano
  • Data di pubblicazione

  • Numero di pagine

    374
  • Argomento

Sull'autore

Alfio Caruso

Alfio Caruso (Catania, 1950) è uno scrittore italiano. Oltre ai titoli apparsi in edizione TEA, presso Longanesi ha pubblicato Arrivano i nostri (2004), In cerca di una patria (2005), Il lungo intrigo. Dal 1943 a oggi: per una storia segreta dell’Italia (2007), Da cosa nasce cosa. Storia della mafia dal 1943 a oggi (2008), Milano ordina uccidete Borsellino (2010), La battaglia di Stalingrado (2012), Quando la Sicilia fece guerra all’Italia (2014), Il migliore anno della nostra vita (2016) e Caporetto. L’Italia salvata dai ragazzi senza nome (2017). Con Neri Pozza ha pubblicato I siciliani (2012, beat 2014), Willy Melodia (beat, 2019) e Salvate gli italiani (2019).

Ti potrebbe interessare